Nella Direzione Didattica Lambert si studia italiano anche con la poesia
A Salbertrand, Cesana e Claviere i bambini diventano poeti!
Le classi della Primaria di Salbertrand da due anni sperimentano lo studio della lingua italiana con un taglio molto creativo, sperimentando la stesura di racconti, ma anche testi teatrali e soprattutto nella classe quinta la forma poetica. Un progetto che ha dell'ambizioso, la realizzazione di un testo laboratoriale universitario, per trasmettere alcune esperienze sul campo. A Salbertrand, quest'anno, si sono uniti anche Claviere e Cesana, che dal mese di dicembre fino al mese di marzo, stanno svolgendo un laboratorio di poesie, per ampliare il bagaglio di fantasia, improvvisazione, linguaggio, termini, ricordi… un modo accattivante per sperimentarsi nella lingua italiana.
I bambini, seguiti dalla maestra Maria Teresa Vivino, con un metodo già sperimentato presso la scuola Primaria di Salbertrand, sono guidati nell'osservazione, e all'utilizzo dell'immaginazione, senza dimenticarsi della scrittura, dell'ortografia e della struttura poetica.
Le poesie, suscitate da video, opere d'arte, fotografie, poesie note, paniere delle parole, dall'osservazione dal vivo, giochi collettivi di scrittura di coppia e collettivi, sono partite dalla tematiche 'i colori'.
Altre poesie con tematiche come 'il viaggio' hanno toccato anche l'apice della forma aforistica. Le poesie, corredate anche da disegni realizzati dai bambini, sono uno scenario di emozioni, con rime alternate, baciate, incrociate, aforismi, poesie lunghe, tante strofe.
Una grande luce, ancora più illuminata dalla poesia 'il mattino' di Giuseppe Ungaretti. I bambini della classe quinta di Salbertrand hanno dato un feed back positivo dell'esperienza poetica vissuta, qualcuno, ha anche detto un po' col sorriso e un po' sul serio, che le poesie scritte sono state utili anche per far pace con la mamma quando faceva qualche biricchinata! Questo per dire che la lingua italiana, e la poesia in particolare, hanno trasmesso un senso di utilità pratica anche nel quotidiano, cioè di veicolare emozioni e concetti anche con poche parole. I bambini di Claviere e Cesana, piccoli poeti dai 5 (al progetto ha partecipato in piccola parte anche la scuola dell'infanzia di Cesana) ai 10 anni, questo lavoro creativo: immenso, eterno, solare, interessante, bello, divertente, poetico, un divertimento con le poesie, carino, un laboratorio unico!
Due aforismi collettivi:
NEL BOSCO
TRASPARENZE INCANTATE
Nell'acqua mi specchiai
con l'acqua mi bagnai
volando mi asciugai
DANZA DEL MARE
Pesci a volontà
con felicità
con tanti colori
che fanno
battere i cuori
È magia
È paura.
da Segreteria
del martedì, 10 marzo 2026